Anagrafe italiani residenti all’estero: tanti buoni motivi per iscriversi

19/04/2019 - Admin

(Ufficio di Riferimento: D.G.IT. – UFFICIO II)

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) è stata istituita con legge 27 ottobre 1988, n. 470 e contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. Essa è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.
L’iscrizione all’A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’U.E.;
  • la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni;
  • la possibilità di rinnovare la patente di guida (solo in Paesi extra U.E.; per i dettagli consultate la sezione Autoveicoli – Patente di guida).

Devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Per maggiori informazioni: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani-all-estero/aire_0.html



Tipologia: Bando/Avviso

Paese: Italia, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Israele, Lituania, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Stati Uniti d′America, Vietnam

SSD: 00 - Diplomazia scientifica