Startup italiane, successi in Corea

13/09/2016 - Admin

La Corea guarda con grande attenzione al panorama internazionale delle startup innovative, e  punta ad attrarre nel suo dinamico sistema industriale giovani talenti e nuove idee a cui offrire sostegno per la penetrazione nei mercati internazionali. In questo scenario, due giovani imprese italiane hanno appena ricevuto importanti riconoscimenti.

Il CEO di Nextome Vincenzo Dentamaro riceve il Busan Metropolitan City AwardL’azienda italiana Nextome (startup innovativa pugliese associata ad Italia Startup) ha vinto in Corea il “Busan Metropolitan City Award” allo “Young ICT Leaders’ Forum 2016 (YILF-2016)”, evento dedicato ai giovani di tutto il mondo (fino a 35 anni d’età) organizzato dall’International Telecommunication Union, dal Busan Metropolitan City e dalla National Information Society Agency (NIA). Nextome è risultata una delle cinque migliori idee del concorso, e con il premio ha ricevuto l’invito per la partecipazione all’ITU Telecom World 2016  che si terrà a Bangkok, in Thailandia, dal 14 al 17 novembre 2016.

L’impresa italiana nasce dall’idea di tre giovani informatici pugliesi: Vincenzo Dentamaro, Domenico Colucci e Giangiuseppe Tateo. Il loro progetto punta a eliminare il senso di smarrimento che si prova quando ci si trova in un ambiente chiuso sconosciuto di grandi dimensioni. Se la tecnologia GPS (basata su rete satellitare) permette di navigare all’esterno, Nextome con una tecnologia innovativa, cerca di offrire lo stesso servizio all’interno degli edifici, dove il GPS non può arrivare. “Conoscere la posizione dell’utente permette di offrire servizi centrati sulla posizione, quali la presentazione dei punti di interesse più vicini, la definizione di percorsi per raggiungere un particolare punto della struttura o  l’acquisto di prodotti. I campi di applicazione sono vasti: si va dagli aeroporti  ai musei, dai centri commerciali ai grandi alberghi, dagli uffici pubblici alle grandi fiere”, spiega  Marco Bicocchi Pichi, co-fondatore e business angel della giovane azienda pugliese.

Un’altra startup italiana, la bresciana “The Energy Audit“, è stata selezionata per accedere all’ultima fase del concorso “K-startup Grand Challenge 2016“, bandito dal Ministry of Science, ICT and Future Planning (MSIP) e dalla National IT Industry Promotion Agency (NIPA) coreana, che ha visto la partecipazione di oltre 1000 startup provenienti da tutto il mondo.

L’azienda italiana opera nel campo dell’efficienza energetica e propone, attraverso un algoritmo specificamente sviluppato, soluzioni per il monitoraggio dei consumi per l’industria e per il controllo dei consumi del cliente.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), anche tramite la sua Rete all’estero, nell’ambito delle azioni di promozione e sostegno dell’innovazione e delle tecnologie italiane, pubblicizza sui suoi siti internet e con la sua piattaforma Riset le opportunità che si aprono all’estero per centri di ricerca e start up innovative.

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Fonte: Ambasciata d'Italia a Seoul

Paese: Corea del Sud

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