Square Kilometre Array Observatory (SKAO), firmato a Roma l’accordo internazionale

13/03/2019 - Admin

(12 marzo) L’Italia parteciperà al progetto per la costruzione del maggior radiotelescopio diffuso al mondo. Sarà una delle più grandi infrastrutture di ricerca mai realizzate. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha firmato l’accordo internazionale per lo Square Kilometre Array Observatory (SKAO), risultato finale di un laborioso negoziato presieduto dalla Farnesina. Sulla base di questo accordo sarà gestita una serie di antenne operanti su diverse frequenze dello spettro radio che, distribuite in Sudafrica e Australia, saranno collegate attraverso un sistema di fibre ottiche per raccogliere ed analizzare i segnali in maniera sincrona.   Il radiotelescopio è inserito nell’ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e, potenziando di 50 volte la capacità massima di osservazione dell’Universo nella banda radio, aprirà la strada allo sviluppo di nuove conoscenze sulle leggi fondamentali che governano l’Universo e di innovazioni tecnologiche potenzialmente ad alto impatto sociale, in particolare nel campo della telefonia mobile. Insieme all’Italia hanno firmato Australia, la Cina, Olanda, Portogallo, Sudafrica, Regno Unito. Sono attese altresì ricadute positive per il sistema industriale italiano che sarà chiamato a contribuire alla costruzione del sistema.

«Siamo particolarmente orgogliosi di firmare oggi il Trattato per la costituzione dello Ska Observatory», ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti. «Una firma che giunge dopo lunghi negoziati, nei quali il nostro Paese ha avuto un ruolo da protagonista. Partecipare in prima linea a un progetto internazionale così esteso ed importante è una grande opportunità per la ricerca scientifica italiana, sia per il contributo che potranno dare le nostre molte eccellenze sia per la condivisione dei tanti dati che lo Ska raccoglierà e redistribuirà». A rappresentare l’Italia in SKAO sarà l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

«Come il telescopio di Galileo ai suoi tempi», aggiunge Philip Diamond, direttore generale della Ska Organisation, «Ska rivoluzionerà la nostra comprensione del mondo che ci circonda. La storica firma mostra un impegno globale dietro questa visione e apre le porte a generazioni di scoperte pionieristiche in futuro».



Fonte: esteri.it; inaf.it

Paese: Italia, Australia, Cina, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Sudafrica

SSD: 00 - Diplomazia scientifica, 01 - Scienze matematiche e informatiche, 02 - Scienze fisiche