L’Italia della ricerca per la crescita blu nel Mediterraneo

20/12/2018 - Admin

Il 20 dicembre – nell’aula Marconi del Consiglio nazionale delle ricerche (P.le Aldo Moro, 7 Roma) – si è svolto il convegno ‘L’Italia della ricerca per la crescita blu nel Mediterraneo’. Organizzato da Cnr, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) e Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) l’evento ha visto intervenire Massimo Inguscio, presidente del Cnr, Fabrizio Nicoletti, direttore centrale per l’innovazione e la ricerca del Maeci, Paolo Glisenti, commissario generale di sezione per l’Italia a Expo 2020 Dubai, Fabio Trincardi, direttore del dipartimento terra e ambiente del Cnr.

In occasione dell’evento è stato presentato il libro bianco Bluemed (Research and Innovation Initiative for Blue Growth and Jobs in the Mediterranean Area), elaborato da un ampio gruppo che coinvolge gli Enti di ricerca Miur, Università, e l’Enea e tutti i Ministeri con competenze marine.

“La comunità scientifica gioca un ruolo importante nel favorire il dialogo e il confronto tra Paesi nell’interesse comune di conservare il Mediterraneo in salute e sfruttarne in modo sostenibile i beni e i servizi ecosistemici per il benessere delle nostre società e persone – ha detto il presidente Inguscio.  “Il Cnr è in prima linea nel sostenere l’iniziativa Bluemed che ha ricevuto l’endorsement delle Nazioni dell’Unione per il Mediterraneo e dell’Unione Europea”.

“BlueMed è un’iniziativa che coglie pienamente il forte nesso esistente tra cooperazione scientifica, stabilità e sviluppo nel bacino del Mediterraneo” – ha detto Fabrizio Nicoletti. “Nostra profonda convinzione è che la collaborazione scientifica e tecnologica sia in quest’area uno strumento imprescindibile per favorire la crescita di un’economia del mare sostenibile, duratura, inclusiva, che sia anche portatrice di pace per tutti i Paesi e i popoli del Mediterraneo”.

“La Crescita Blu, una delle più impegnative sfide che i paesi mediterranei sono chiamati ad affrontare, richieda azioni concertate a livello transnazionale e una visione olistica”, ha dichiarato il Direttore del Dipartimento Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr Fabio Trincardi. “L’Italia è il secondo maggior produttore di pesca nel Mediterraneo e Mar Nero con quantità (249.500 tonnellate) pari a circa il 15% e un valore (oltre 750 milioni di euro) di circa il 29% del totale; per i porti del Mediterraneo transitano il 20% dei trasporti marittimi mondiali e il 25% dei traffici petroliferi”.

‘L’Italia della ricerca per la crescita blu nel Mediterraneo’ è una delle iniziative previste dal protocollo d’intesa relativo alla partecipazione italiana all’Esposizione Universale di Dubai, sottoscritto dal Cnr e dal Commissario generale di sezione per l’Italia a Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti.

Vedi anche:



Fonte: Cnr; MAECI

Paese: Italia

SSD: 00 - Diplomazia scientifica, 04 - Scienze della terra