Newsletter Italia-Cina, scienza e tecnologia: pubblicato il numero 6

15/11/2018 - Admin

Pubblicato il nuovo numero della newsletter degli Addetti scientifici italiani in Cina. La pubblicazione, che ha periodicità quadrimestrale, offre un costante aggiornamento sullo stato della ricerca e dell’innovazione cinese, nella prospettiva della cooperazione internazionale. Il nuovo numero  si apre con il saluto e il ringraziamento dell’Ambasciatore Ettore Sequi al prof. Plinio Innocenzi, che ha completato la sua missione in Cina, dopo otto anni alla guida dell’Ufficio Scienza e Tecnologia dell’Ambasciata italiana a Pechino. L’Italia – grazie al suo costante impegno – ha migliorato il proprio posizionamento nella cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale con il grande Paese orientale.
Moltissimi gli accordi bilaterali sottoscritti da Università italiane e dal CNR con partner cinesi: 792 quelli censiti dal database CINECA. Tra le  collaborazioni più significative quelle nell’astrofisica e nello spazio, con il recente successo del lancio del satellite sino-italiano CSES, per il monitoraggio del campo elettromagnetico terrestre.

La collaborazione fra i gruppi di ricerca italiani e cinesi è sostenuta dalla Farnesina attraverso il Tavolo Tecnico per la cooperazione scientifica e tecnologica con la Cina, istituito nel 2014, che raccoglie i dicasteri italiani interessati e oltre 30 tra enti pubblici e privati.

Lo strumento permette di definire programmi, strategie e opportunità, e coordinare l’impegno nazionale nella promozione dei Programmi Esecutivi bilaterali per la cooperazione scientifica e tecnologica, attraverso i quali si cofinanziano  progetti di ricerca bilaterali di grande rilevanza.

Appena pubblicato, e aperto fino al 12 dicembre, il Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Repubblica Popolare Cinese (MOST) per il periodo 2019-2021.

In evidenza nella newsletter, la notizia  che per la prima volta dall’istituzione del riconoscimento “30 Under 30”, Forbes China ha nominato un italiano tra i giovani innovatori più influenti in CinaEnrico Iaria, palermitano, classe 1988, trasferitosi a Shanghai nel 2011, incluso nella categoria “Innovazione Sociale”, con il suo incubatore DOO+ che coltiva startup che si occupano di innovazione sociale. Oltre ad essere il primo italiano a ricevere tale riconoscimento, l’edizione 2018 lo vede anche come unico straniero nella sua categoria.

Approfondimenti


Fonte: MAECI DGSP, Uff. IX

Paese: Italia, Cina

SSD: 00 - Diplomazia scientifica