Carbosulcis-INFN-SNOLAB e il progetto ARIA

12/11/2018 - Admin Canada

La visita al laboratorio sotterraneo canadese SNOLAB da parte di una delegazione sarda di Carbosulcis e INFN, e’ stata l’occasione per la presentazione di ARIA, un ambizioso progetto di riconversione industriale di parte della miniera della Carbosulcis per scopi scientifici.

L’incontro tra le delegazioni italiana e canadese è avvenuto presso la residenza dell’Ambasciatore italiano ad Ottawa. Sono intervenuti per parte canadese il Direttore di SNOLAB, prof. Nigel Smith, docenti di diverse univesita’ canadesi, come Laurentian University, Queens University e Carleton University, impegnate nel progetto DEAP 3600 per la ricerca della materia oscura e rappresentanti delle agenzie di finanziamento alla ricerca e delle istituzioni canadesi.

Il progetto Aria, inaugurato ufficialmente a settembre, e’ coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e ospitato nella miniera della Carbosulcis a Nuraxi Figus. L’infrastruttura, che realizza la separazione dell’argon-40 e di altri isotopi di interesse commerciale, consiste in una torre criogenica di distillazione alta 350 metri, costituita da 28 moduli collaudati nel CERN di Ginevra, che sarà installata in uno dei pozzi dell’ex miniera della Carbosulcis. Costituisce il progetto di separazione dell’argon più importante al mondo.

Grazie alle sue infrastrutture d’avanguardia, realizzate quasi interamente all’interno di un pozzo minerario preesistente, ARIA sarà in grado di abbassare notevolmente i costi energetici di produzione, rendendo più accessibili e fruibili gli elementi ottenuti con la distillazione criogenica, il metodo più efficace per la produzione di isotopi stabili.

Il progetto è cruciale per tutti i laboratori che in futuro utilizzeranno argon per la ricerca di materia oscura e non farà che accrescere la collaborazione in atto tra i gruppi internazionali statunitensi, canadesi e italiani.

Nella sua presentazione, il prof. Galbiati, docente alla Princeton University e ricercatore ai Laboratori del Gran Sasso , ha illustrato il progetto DarkSide-20K che sara’ il primo esperimento a utilizzare l’argon prodotto in Sardegna ed avrà luogo nei Laboratori del Gran Sasso.
L’amministratore della Carbosulcis, ing. Antonio Martini, ha auspicato che si creino le condizioni per una più forte collaborazione tra INFN-Carbosulcis e il sistema di ricerca canadese ed ha sottolineato che l’infrastruttura per la separazione dell’argon-40 permetterà anche la sperimentazione e lo sviluppo di una nuova tecnologia per la successiva produzione su larga scala di isotopi stabili di interesse commerciale, che trovano impiego in medicina e hanno un mercato internazionale di grande rilievo.

SNOLAB e le altre istituzioni di ricerca canadesi impegnate nella ricerca della materia oscura hanno manifestato grande interesse per il progetto.
SNOLAB è una infrastruttura scientifica di livello mondiale il cui programma di ricerca è incentrato sulla fisica subatomica, in gran parte sulla fisica dei neutrini e della materia oscura. Il laboratorio sotterraneo SNOLAB e’ ospitato a 2km di profondita’, all’interno di una miniera di nickel in Sudbury (Ontario) ed e’ una espansione delle strutture costruite per l’esperimento sui neutrini solari dell’Osservatorio di Sudbury SNO, di cui è stato direttore il premio Nobel 2015 per la fisica, Arthur McDonald, anch’egli coinvolto nel Progetto Aria.

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Fonte: Addetto Scientifico

Paese: Italia, Canada

SSD: 02 - Scienze fisiche, 09 - Ingegneria industriale e dell′informazione